In molti si chiedono se provochi più piacere il gesto che si compie facendo o ricevendo un regalo. Me lo sono chiesta anche io.
La verità è che le due cose non sono paragonabili perché pur riguardando lo stesso oggetto (il regalo) ci vedono in ruoli completamente diversi.
Una cosa però è certa, le persone non si stufano né di fare, né di ricevere regali.
Questo in particolar modo nel periodo natalizio quando cesti e strenne come quelli della linea Re Regalo entrano nelle case delle famiglie.
Il ruolo della confezione regalo
La confezione del regalo gioca un ruolo fondamentale.
Perché?
È la prima cosa che vede chi lo acquista e chi lo riceve.
La prima impressione resta una componente fondamentale per determinare la nostra scelta finale.
In pratica in un battito di ciglia prendiamo la vera decisione e nei minuti successivi cerchiamo di giustificarla in modo analitico, ma quando si tratta di un dono è la componente emotiva che prevale. Vincono emozioni e sensazioni.
Negli anni questo concetto mi è entrato in testa anche se all’inizio, non lo nego, la mia attenzione era focalizzata solo sul prodotto.
Nei primi anni avevo energie solo per selezionare i migliori prodotti che compongono le nostre confezioni regalo (e questo è un bene ovviamente).
Col tempo però ho capito che senza un forte impatto emotivo – grazie alla confezione giusta – il duro lavoro di selezione dei prodotti sarebbe stato penalizzato nelle vendite.
Per questo non ho smesso di selezionare con cura i prodotti, ma ho iniziato anche a curare un altro aspetto importante: la confezione.
Non è un segreto, quando cerchiamo un cesto o una strenna regalo non prendiamo carta e penna per analizzare ogni singolo prodotto che fa parte della composizione, ma restiamo prima impressionati dall’immagine di insieme (confezione e disposizione dei prodotti) e poi cerchiamo conferma guardando nei dettagli da cosa è composto il regalo (ma qui abbiamo già deciso in realtà).
La sfida della confezione regalo
La sfida che mi sono posta in questi anni con i cesti e le strenne realizzati da Italtrade e poi con quelli della linea Re Regalo, è stata quella di riuscire a trasmettere fin dal primo istante una sensazione precisa, quella che a parole descriverei con l’espressione “questo è il regalo che voglio”.
Scegliendo un dono ragioniamo anche con i nostri desideri e acquistare un presente per amici, colleghi o per i nostri cari ci porta spesso a valutare l’acquisto in quest’ottica.
È stato possibile solo lavorando con estrema attenzione sulla visione d’insieme delle confezioni (ciò che comunicano a colpo d’occhio) e sui dettagli (piccoli particolari preziosi che diventano segni distintivi).
Lo scopo era riassumere in ogni confezione il regalo che ognuno di noi avrebbe voluto ricevere e fare allo stesso tempo.
No, riuscirci non è stato semplice.
Sì, è una bella soddisfazione avercela fatta.
Questo Natale troverai la linea Re Regalo (cesti e strenne) nelle corsie dei supermercati.
Non preoccuparti se il tuo primo pensiero sarà “questo è il regalo che vorrei ricevere, questo è il regalo che vorrei fare” perché negli ultimi 30 anni ho lavorato esattamente per questo.

